Gengive sane

Gengive sane: cosa sapere
Eventuali alterazioni alle gengive come rossore o sanguinamento potrebbero essere dei segni di disturbi gengivali in corso. Si consiglia di non sottovalutare mai delle gengive infiammate in quanto il problema potrebbe rapidamente evolversi fino a sfociare in una parodontite. Se abbiamo delle gengive sane non dovremo confrontarsi anche con rossore, sanguinamento e gonfiore ogni volta che si usa lo spazzolino. Anche la recessione gengivale potrebbe essere un chiaro segno di un disturbo gengivale. Una delle cause dei disturbi gengivali è tipicamente proprio l’accumulo della placca batterica. Se non eliminiamo ogni giorno la placca allora potremo scordarci di avere gengive sane. In sostanza se la placca non viene eliminata aumenta il rischio di soffrire di gengivite, ovvero la prima forma, ancora reversibile, di disturbo gengivale. Una volta che la gengivite si forma e non viene trattata, potrebbe compromettersi rapidamente il sigillo tra gengive e denti lasciando sviluppare le tasche parodontali. Se non tratte, queste tasche tra le gengive potrebbero diventare sempre più profonde e poi sfociare in una parodontite vera e propria. In questo caso la parodontite è irreversibile e potrebbe portare anche alla perdita del dente se non viene trattata. Sono moltissimi gli adulti che soffrono di parodontite e quasi sempre la causa è una carente igiene orale.
Come avere gengive sane
Ma quindi come possiamo fare per mantenere sempre gengive sane? Quando troviamo del sangue sul cuscino, oppure quando notiamo del sanguinamento durante il lavaggio dei denti, il consiglio è quello di andare subito dal dentista o parodontologo per sottoporsi a una visita di controllo. Per controllare di avere gengive sane durante la visita di controllo di dovrà chiedere che venga eseguito un sondaggio parodontale di tutti i denti presenti nella cavità orale con l’obiettivo di verificare lo stato di salute delle gengive. Il consiglio è sempre quello di sottoporsi ogni tre mesi, e quindi 4 volte l’anno, a una seduta di igiene professionale (detartrasi). Il modo migliore per avere gengive sane è anche lavarsi i denti molto bene la sera alternando spazzolino manuale a quello elettrico. Si consiglia anche di no abusare del dentifricio in quanto, se in eccesso, potrebbe favorire l’erosione dello smalto del dente. Si dovrebbe quindi aggiungere allo spazzolino anche l’uso del filo interdentale così da mantenere sempre le gengive sane. Sarebbe anche opportuno smettere di fumare e assumere la giusta quantità di vitamine e di antiossidanti mediante una dieta molto ricca di frutta e verdura.
Cause di gengive malate
Una volta capito cosa fare per avere gengive sane soffermiamoci anche sulle possibili cause dei problemi che possono colpire la salute delle gengive. Le gengive sane possono anche sanguinare nei momenti di stress oppure in momenti di sbalzo ormonale, si pensi alla gravidanza. Anche l’assunzione di farmaci potrebbe momentaneamente causare il sanguinamento delle gengive. Spesso poi si rischia di causare danni alle gengive sane utilizzando male lo spazzolino lo scovolino. Se si spazzola troppo energicamente i denti infatti, si potrebbero irritare le gengive causando gonfiore e sanguinamento. Anche l’utilizzo improprio del filo interdentale potrebbe essere uno dei motivi scatenanti delle gengive malate ancor più che, se non usato correttamente, non servirà a rimuovere la placca batterica. Insomma, conservare gengive sane è essenziale anche perché il rischio non è solo quello di una infiammazione lieve bensì di andare incontro a una parodontite, ovvero una infiammazione del parodonto che potrebbe, se trascurata, portare anche alla perdita dei denti.
Sarà essenziale andare sempre dal dentista periodicamente così da sottoporsi a una pulizia dentale professionale e rimuovere la placca batterica. Diffidare dei metodi fai da te perché potrebbero solo causare danni allo smalto dentale senza rimuovere il problema. Per avere gengive sane si consiglia anche di curare l’alimentazione. Per un rimedio momentaneo si potranno utilizzare rimedi naturali ma il consiglio è comunque di non rimandare la visita dal dentista. Lavarsi i denti bene e spesso e andare dal dentista sono ottime pratiche che servono a conservare l’igiene orale evitando conseguenze negative come la carie.
